{"id":9338,"date":"2019-03-13T20:29:20","date_gmt":"2019-03-13T20:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partnersandmucciaccia.net\/?p=9338"},"modified":"2025-11-27T19:15:51","modified_gmt":"2025-11-27T18:15:51","slug":"bellezze-terrestri-cristiano-pintaldi-e-ivano-de-matteo-macro-asilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mucciaccia.com\/it\/bellezze-terrestri-cristiano-pintaldi-e-ivano-de-matteo-macro-asilo\/","title":{"rendered":"\u201cBellezze terrestri\u201d, Cristiano Pintaldi e Ivano De Matteo @ Macro Asilo"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9336\" src=\"https:\/\/mucciaccia.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Invito-Pintaldi_De-Matteo_Macro-Asilo-cover.webp\" alt=\"\" width=\"827\" height=\"826\" srcset=\"https:\/\/mucciaccia.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Invito-Pintaldi_De-Matteo_Macro-Asilo-cover.webp 827w, https:\/\/mucciaccia.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Invito-Pintaldi_De-Matteo_Macro-Asilo-cover-150x150.webp 150w, https:\/\/mucciaccia.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Invito-Pintaldi_De-Matteo_Macro-Asilo-cover-600.webp 600w, https:\/\/mucciaccia.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Invito-Pintaldi_De-Matteo_Macro-Asilo-cover-300.webp 300w\" sizes=\"(max-width: 827px) 100vw, 827px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Macro Asilo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cBellezze terrestri\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un incontro tra l\u2019artista Cristiano Pintaldi e il regista Ivano De Matteo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201cNessuno ha mai scoperto la bruttezza tramite le fotografie. Ma molti, tramite le fotografie, hanno scoperto la bellezza\u201d. (Susan Sontag, Sulla fotografia)<\/em><\/p>\n<p><em>_______________<\/em><\/p>\n<p>Cristiano Pintaldi, nato da una famiglia di pubblicitari e da sempre a contatto con il mondo del cinema e della televisione, prende in prestito proprio da questo universo tutte le immagini che caratterizzano le sue opere, appropriandosene e trasformandole con una sorprendente tecnica manuale.<\/p>\n<p>Il grande spazio visivo a cui attinge, non \u00e8 quasi mai composto da un\u2019immagine vista dal vero.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 con cui ci rapportiamo noi oggi, \u00e8 sempre mediata dagli schermi dei telefonini e delle televisioni; ci\u00f2 che ne deriva, \u00e8 che ai nostri occhi ormai appare sempre pi\u00f9 vera un\u2019immagine presa dal video, che una appartenente al nostro mondo reale. Le immagini di Pintaldi sono come piccoli frame di un video che riproduce con estrema lentezza, riducendole in pixel composti da tre colori. Ma pensandoci, anche una mostra forse potrebbe essere essa stessa una collezione di frame dove le diverse opere sono disposte in modo da ricostruire il filo di un racconto.<\/p>\n<p>Mentre un dipinto rimane \u201copera aperta\u201d all\u2019interpretazione sempre mutevole del soggetto, la bellezza di alcuni volti che il cinema ha saputo rendere eterni, fissandoli nello schermo, rientrano in un giudizio che possiamo definire oggettivo, tangibile e per questo ormai reale.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il punto di partenza dell\u2019ultima serie di opere \u201cCinema e bellezza\u201d realizzate da Cristiano Pintaldi.<\/p>\n<p>Ivano de Matteo \u00e8 invece un autore che nelle sue opere mescola costantemente il racconto realistico, fondato su vissuti dolorosi e contemporanei, con una messa in scena raffinata e pittorica molto sofisticata.<\/p>\n<p>Il cortocircuito che accende la scintilla per una conversazione tra l\u2019artista\u00a0 e il regista, rappresentanti di due mondi apparentemente distinti come l\u2019immagine in movimento e un\u2019opera pittorica, nasce dal modo diverso in cui i nostri due protagonisti si interrogano sul concetto di realt\u00e0 rispetto alla mediazione del mezzo.<\/p>\n<p>Perch\u00e8 entrambi giocano su una ambiguit\u00e0 di fondo.<\/p>\n<p>Nel mondo delle immagini di Pintaldi, sembra che qualcosa sia gi\u00e0 accaduta e debba continuare ad accadere all\u2019infinito nello stesso modo, che l\u2019artista rubi le immagini fantasmatiche del cinema per costruire con loro la realt\u00e0.<\/p>\n<p>In quello dei racconti filmici di Ivano De Matteo sembra invece che la realt\u00e0 delle sue storie siano raccontate senza mediazioni. Che esse rispondano ad una supposta oggettivit\u00e0. Ma \u00e8 veramente cosi?<\/p>\n<p>O forse \u00e8 un indizio che De Matteo nell\u2019era del trionfo digitale non abbia abbandonato la pellicola.<\/p>\n<p>Due apparenti paradossi, due visioni ossimoriche dell\u2019arte.<\/p>\n<p>Ma non abbiamo fatto i conti con l\u2019intervento emotivo e la creativit\u00e0 dello spettatore-consumatore rispetto all\u2019opera.<\/p>\n<p>Forse il suo ruolo rispetto all\u2019opera pittorica e a quella cinematografica pu\u00f2 aiutarci, ed \u00e8 quindi\u00a0 invitato a prendere parte alla scrittura del finale della storia di questo incontro.[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; locked=&#8221;off&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; text_font_size=&#8221;12px&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/mucciaccia.com\/it\/eventi-e-fiere\/\" title=\"EVENTS AND FAIRS\">EVENTS AND FAIRS<\/a><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_divider color=&#8221;#e2e2e2&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_divider][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Macro Asilo \u201cBellezze terrestri\u201d Un incontro tra l\u2019artista Cristiano Pintaldi e il regista Ivano De Matteo \u201cNessuno ha mai scoperto la bruttezza tramite le fotografie. 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Ma molti, tramite le fotografie, hanno scoperto la bellezza\u201d. (Susan Sontag, Sulla fotografia)<\/em><\/p>\r\n<em>_______________<\/em>\r\n\r\nCristiano Pintaldi, nato da una famiglia di pubblicitari e da sempre a contatto con il mondo del cinema e della televisione, prende in prestito proprio da questo universo tutte le immagini che caratterizzano le sue opere, appropriandosene e trasformandole con una sorprendente tecnica manuale.\r\n\r\nIl grande spazio visivo a cui attinge, non \u00e8 quasi mai composto da un\u2019immagine vista dal vero.\r\n\r\nLa realt\u00e0 con cui ci rapportiamo noi oggi, \u00e8 sempre mediata dagli schermi dei telefonini e delle televisioni; ci\u00f2 che ne deriva, \u00e8 che ai nostri occhi ormai appare sempre pi\u00f9 vera un\u2019immagine presa dal video, che una appartenente al nostro mondo reale. Le immagini di Pintaldi sono come piccoli frame di un video che riproduce con estrema lentezza, riducendole in pixel composti da tre colori. 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